In arrivo il “giardiniere virtuale” Anthosart Green Tool

Published by Greta Gangi on

Si chiama Anthosart Green Tool: è l’innovativo strumento progettato e creato da Enea per ideare spazi verdi utilizzando le specie della flora italiana, tenendo conto delle aree più idonee secondo le caratteristiche ambientali e geografiche.

Creato per vivaisti, progettisti, giardinieri e appassionati, questo strumento è disponibile in forma gratuita per tablet, smartphone e pc. Permette di progettare aree verdi usando le specie presenti nel nostro Paese, scegliendole dal suo database di oltre 1.400 disponibili, potendo anche accedere ad un’ampia gamma di informazioni atte a promuoverne il valore e l’importanza ambientale. L’utilizzo di questo programma aiuterà inoltre a ridurre il costo di gestione degli spazi verdi e il consumo di acqua.

E’ stato presentato al My Plant & Garden International Green Expo 2019, in collaborazione con Forum Plinianum e Società Botanica Italiana.

 

Come funziona

Una volta inseriti i dati relativi all’altitudine interessata, all’area geografica, il tipo di infrastrutture da realizzare (come aiuole, viali, giardini rocciosi), la tipologia e i colori, il livello di luminosità, la salinità e l’umidità del terreno, si apre per noi un ventaglio di scelta sulle specie più idonee che potremmo usare, con relative informazioni, foto, schede botaniche, approfondimenti, curiosità culturali e link inerenti.

Con questo strumento, non solo Enea mira a ridurre i costi e a salvaguardare l’ambiente ma ad istruirci affinché tutti possiamo conoscere il nostro panorama ambientale italiano e sapere come prendercene cura nel rispetto della sostenibilità.

Incremento della florovivaistica

Secondo recenti studi l’Italia è tra i primi paesi (europei e mondiali) per la produzione florovivaistica.

I dati parlano chiaro: la produzione italiana supera i 2 miliardi e 500 milioni di euro, con più di 27 mila aziende, 29 mila ettari coltivati e 100 mila dipendenti. Il costo complessivo per consumi di gardening in Italia va oltre i 2 miliardi e 700 milioni di euro e con un trend in crescita costante nel quinquennio 2017-2022.

“La ricchezza della nostra flora, con oltre 7mila specie, e la capacità di adattamento alle diverse caratteristiche ambientali del territorio, offre grandi opportunità per la progettazione del verde e risponde anche alle esigenze di diversificazione dell’offerta del settore vivaistico” afferma Patrizia Menegoni della divisione ENEA di Protezione e valorizzazione del territorio e del capitale naturale, “Giardini, bordure, aiuole, tetti e pareti verdi potranno divenire luoghi di collegamento tra le infrastrutture verdi e il paesaggio naturale per riportare la natura in città e costruire un verde urbano più sostenibile, migliorando anche la qualità della vita e il benessere delle persone.”

Perciò, lo strumento Anthosart Green Tool punta anche a favorire maggiormente la florovivaistica, dato che l’inserimento di specie spontanee nelle aree verdi agevola l’ampliamento delle offerte florovivaistiche con la produzione di specie non ancora presenti sul mercato italiano.