Sicilia, Messinese: si useranno i gabbioni metallici per la sistemazione del torrente Canalicchio

Published by Greta Gangi on

Il 16 maggio l’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e diretto da Maurizio Croce, ha aperto la gara per affidare la progettazione delle opere da effettuare riguardanti la messa in sicurezza del torrente.

Il torrente Canalicchio attraversa il centro abitato di Condrò, nel Messinese, ed è perennemente a rischio esondazioni durante i periodi di pioggia e presenta gravi danni sulle proprie sponde, interessate da incisivi fenomeni di erosione.

Il progetto

Il comune ha previsto interventi massicci di sistemazione e risagomatura che risolva una volta per tutte il rischio di esondazione anche in casi di piogge eccessive.

Naturalmente sappiamo bene che i gabbioni metallici sono la scelta migliore in quanto a dissesto idrogeologico e contenimento.

Infatti, in modo mirato gli interventi interesseranno il tratto della zona nord per la protezione del centro abitato. I nuovi argini saranno realizzati con gabbioni metallici, alti fino a quattro metri, riempiti con pietrame naturale come ciottoli di marmo o ciottoli di altro genere mentre sul fondo del torrente saranno posizionate alcune strutture flessibili e permeabili chiamate materassi Reno. E’ inoltre in progetto di raccogliere le acque piovane lungo la strada provinciale che conduce a San Pier Niceto con tubazioni interrate, caditoie e pozzetti in modo da prevenire e contenere il loro accumulo nel Canalicchio.